barattolo miele

Il Miele di Puglia di Sara e Emanuele

Ogni ape porta in sé il meccanismo dell’universo: ognuna riassume il segreto del mondo.
– Michel Onfray

Miele di Puglia si trova a Corato. L’attività di Sara e Emanuele ha un sapore dolce, come il miele che le laboriose Apis mellifere allevate da loro producono.
Emanuele ci accoglie nel laboratorio, parlandoci del loro progetto e facendoci degustare i vari tipi di miele. Lui si occupa della parte commerciale, mentre le braccia del progetto sono di Sara.

L’inizio

Una coppia già rodata, così mentre i figli crescono decidono di darsi all’agricoltura.

Ma l’idea di iniziare l’attività di apicoltore parte da lei, Sara. Attratta da un documentario si domanda “perché non proviamo anche noi a prendere un’arnia?”. L’agricoltura è un mondo affascinante e davvero creativo, a mio dire. Può essere una via di guarigione, mentre ti prendi cura di una piantina o del tuo orto.
Il mestiere dell’apicoltore è antico e particolare, che richiede passione e impegno. Procurando alle api cure e un posto sicuro dove recarsi, si possono raccogliere una buona parte del loro prodotto: dal miele alla pappa reale, la cera d’api e la propoli, il veleno.

le api nella loro unità abitativa

Quello che Sara ci mostra è una delle arnie con famiglie più tranquille, perché le temperature fredde rendono le api agitate. Oltre ad essere appassionata è diventata un’esperta e ce lo dimostra apprestandosi a maneggiare con cautela i telai.

Sara ci mostra i telai con le api all’opera

Una piccola realtà dal grande potenziale.

Sono passati cinque anni da quando hanno cominciato a prendersi cura dei primi tre sciami, ora ne hanno fatto un’attività quasi a tempo pieno. Dopo il primo anno di autoproduzione, nasce così “Miele di Puglia”, piccola azienda agricola con un laboratorio in via Ettore Socci a Corato.
La produzione varia molto, seguendo i tempi dell’agricoltura. Sebbene la primavera sia cominciata da un mesetto, il vento gelido e le escursioni termiche indeboliscono e uccidono molte api.
Il miele che producono è biologico e si può acquistare direttamente dal loro laboratorio in diverse varianti: dal millefiori al miele di agrumi, al miele trifoglio e quello al coriandolo.
Potete acquistarle singolarmente o come confezioni regalo e persino scegliere delle perfette bomboniere per i vostri eventi.

La strada è ancora lunga, ma grazie alla passione che hanno in comune Sara e Emanuele troveranno il modo per far crescere la loro realtà.

MieleDiPugliaCorato
Miele di Puglia lo potete trovare sulla pagina Facebook cliccando qui.

Voglio ringraziare Sara e Emanuele per la loro pazienza e disponibilità e consiglio di assaggiare il loro miele. Aiutando la filiera corta possiamo garantire sulle nostre tavole prodotti artigianali e di altissima qualità.

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coltiva cultura: ti sei chiesto perché?

La cultura è l’unico bene dell’umanità che, diviso fra tutti, anziché diminuire diventa più grande.
– Hans Georg Gadamer

Tre buone ragioni per conoscere il mondo di coltiva cultura.

1. Un nome, diversi concetti, un approccio sistemico

In questo breve paragrafo, voglio spiegarvi la scelta del nome “coltivacultura”. Per prima cosa, che si tratti di coltivare una passione o la terra, ci vuole pazienza e determinazione. La parola cultura, di derivazione latina da cultus, p. pass. di colĕre che vuol dire “coltivare”. La cultura intesa da Averil Cameron (1995), come quel nesso di idee e conoscenze da cui ogni società dipende per conseguire la propria identità di comunità. Inoltre per creare legami, abbiamo bisogno della cultura. Collante di quella relazione tra noi e il territorio in cui viviamo. Si crea cultura da trasmettere alle generazioni future. Con questa si sviluppa un senso di responsabilità verso la vita e la salute di ciascuno dei suoi membri e verso quei beni comuni che sono essenziali.
Per me questo progetto vuol dire mettere a frutto anni di studio, significa sperimentare, sbagliare, crescere.

2. Tenersi aggiornato sul mondo della sostenibilità e del non-profit

Sì, perché grazie a questa pagina sarete al passo con l’universo del terzo settore. Raccontando di buone pratiche, di casi studio in agricoltura sociale e il mondo non-profit. Dalla RSI ai progetti nelle zone rurali, agli esempi di grandi e piccole organizzazioni.

3.Poter essere parte del progetto

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(Foto di Free-Photos da Pixabay)